26 dicembre 2013

Calendario delle sonate del Campanone a Gubbio

  • 1° gennaio: Sonata a festa: mezzogiorno;
  • Sabato Santo: Sonata a festa : mezzanotte (Da il via la campana del Duomo al Gloria);
  • Pasqua: Tre Sonate a Festa: alba, mezzogiorno, tramonto;
  • 25 aprile: Tre Sonate a Festa: alba, mezzogiorno, tramonto. (La Liberazione) Una Sonata da corteo alle ore 10;
     
  • 1 maggio: Tre sonate a festa: alba, mezzogiorno, tramonto. Una sonata da corteo alle ore 10;
  • Prima domenica di maggio: Una Sonata a festa alba. Una Sonata da corteo (La Sbatoccata con i Ceri che girano in piazza con i bambini sopra);
  • 13 maggio: 1° Doppio di S. Ubaldo (Una Sonata a festa ed un tocco): sera; 
  • 14 maggio: II° Doppio di S. Ubaldo (Due Sonate a Festa a due tocchi): sera;
  • 15 maggio: Due Sonate a festa: alba (Sveglia dei Capitani) per l'Alzata dei Ceri (Quando esce il cero di S. Ubaldo dal portone del Palazzo dei Consoli),Una sonata da corteo alle ore 17 (Per la Processione), la Sbatoccata per le Girate della sera. III° doppio di S. Ubaldo (Tre sonate a festa a tre tocchi): sera;
  • 16 maggio: Tre sonate a festa: alba, mezzogiorno, sera. (S. Ubaldo);
  • Ceri mezzani: Due sonate a festa: alba e per l'Alzata. Una Sonata da corteo per la Corsa, la Sbatocata per le Girate della sera;
  • Palio della Balestra: (ultima domenica di maggio) Due Sonate da corteo: una per la benedizione, una per l'uscita dalla Piazza dopo il Palio;
     
  • 2 giugno: Ceri piccoli - Festa della Repubblica Tre sonate a festa: alba, mezzogiorno, girate della sera;
  • Corpus Domini Una Sonata solenne durante la Processione della sera;
  • 21 giugno Una Sonata funebre: sera (Vigilia dei "Quaranta Martiri';
  • 22 giugno Una Sonata funebre: alba ("Quaranta Martiri");
     
  • 14 agosto Una Sonata da corteo: sera (Palio dei Quartieri, ingresso delle comparse);
  • 15 agosto Tre Sonate a festa: alba, mezzogiorno, tramonto (Ferragosto);
  • 20 settembreTre Sonate a festa: alba, mezzogiorno, tramonto (Unità d'Italia);
  • 30 ottobre Una Sonata: mezzogiorno (Compleanno del Campanone); 
  • 4 novembre: Tre Sonate a festa: alba, mezzogiorno, tramonto (Fine della I° Guerra Mondiale);
     
  • 5 dicembre I° Doppio dell'Immacolata: sera;
  • 6 dicembre II° Doppio dell'Immacolata: sera;
  • 7 dicembre III° Doppio  dell'Immacolata: sera;
  • 8 dicembre Tre Sonate a festa: alba, mezzogiorno (se possibile con doppietti) tramonto (Immacolata concezione);
  • San Silvestro Sonate a festa: Sbatoccata e girato il Campanone a mezzanotte (3 minuti prima della mezzanotte).

La voce di Gubbio

Il Campanone - la voce di Gubbio
"Di lassù si scoprono i tetti di coppi, giusto quali apparirebbero ad un aereoplano in volo, si scoprono le ripide strade strette e fonde tra le antiche mura, si scopre la campagna quieta" ...
La città e il suo Campanone
Il rapporto tra la città e il suono del "Campanone" è carico di intensità e si ramifica nelle sensazioni legate ad ogni fatto. Ogni funzione o evento che si svolge sul suolo eugubino è scandito dallo scorrere dei suoi "tocchi". dalla Festa dei Ceri, ancestrale sacrificio che gli eugubini compiono ogni 15 maggio nei confronti del loro Santo protettore Ubaldo, al vetusto Palio della Balestra, secolare sfida con gli amici biturgensi. Dal duello ferragostano tra i quartieri, alle cerimonie religiose, in un calendario continuo che contiene anche festività nazionali.

Sempre lassù a battere l'orologio dei nostri ricordi. a raggiungere ogni largo, piazzale e, meglio ancora, la sovrastata Piazza Grande. Scorre così l'anno sfilando i giorni che hanno segnato il dolore lasciato dalle guerre, le gioie liberatorie delle solennità e via dicendo. Arroccati negli angusti spazi, i campanari, partecipano ad ogni attimo che fluisce tra le mura urbiche. Il civico rintocco, che segna la presenza di regole ferree tramandate dai padri, ancora oggi è in grado di chiamare i consiglieri comunali alla riunione.
Quella delle "sonate" rappresenta una modalità fantastica per introdursi nella città, capace di immergere direttamente e chiunque in atmosfere che provengono dal passato, decisamente rispettose dell'uomo e delle cadenze della vita. Una scuola di tradizioni conservate e preservate da influenze esterne, legate fortemente all'equilibrio di chi comprende che il "Campanone lancia il segnale più alto.