17 marzo 2012

Hermann Hesse descrive Gubbio

Hanno detto di Gubbio: Di Gubbio avevo sentito raccontare che era una splendida città, costruita sull'erto pendio di un monte, con favolosi palazzi e torri ardite, un miracolo di perizia architettonica.
.. Quel giorno, dunque, mi trovavo a Gubbio per trarre coraggio e fiducia alla vista delle grandi opere dell'uomo... mi ero inerpicato per una ripida stradina e dopo aver imboccato una via laterale quasi pianeggiante mi ritrovai inaspettatamente davanti alla costruzìone piu imponente della città, il medioevale Palazzo dei Consoli. Quella vista pose fine a ogni pensiero. Salii sulla grande terrazza, ridiscesì, osservai e ammirai. E per quel giorno la meravìglia fu tutto. La grandiosa, quasi temeraria audacia di questa architettura produce un effetto assolutamente sbalorditivo e ha qualcosa di inverosimile e conturbante. Si crede di sognare o di trovarsi di fronte a uno scenario teatrale e bisogna continuamente persuadersi che invece tutto è lì, fermo e fissato nella pietra." Hermann Hesse, 1907