23 marzo 2012

Pasqua in Umbria 2012 - Testo Canto Penitenziale - Eventi Religiosi nel Comprensorio Turistico Eugubino-Alto Chiascio


Gubbio Processione del Cristo Morto  06 aprile, ore 19.00 Centro storico - Chiesa di Santa Croce
La processione di Gubbio gode di una particolare considerazione per la secolarità della tradizione e la profonda spiritualità che la pervade.
La sua origine risale ai movimenti laici penitenziali del XIII secolo che, a Gubbio, si articolarono in confraternite ed ebbero un seguito numeroso. La processione, che percorre le strade cittadine illuminate dalla luce delle torce e fiaccole, è accompagnata da due cori che cantano il Miserere, canto penitenziale a più voci. - Muove alle 19 dalla Chiesa della Confraternita di S. Croce della Foce, nel quartiere di S. Martino. La sua origine risale ai movimenti laici penitenziali del sec. XIII che, a Gubbio, si articolarono in confraternite ed ebbero un seguito numeroso. Ancora oggi, infatti, la Processione è curata dalla Confraternita della Chiesa di Santa Croce della Foce. Si tratta di una rappresentazione della Passione: i “Sacconi” (dal nome dell’antica divisa della Confraternita) mostrano i simboli della Passione e precedono le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata

Gubbio – Processione del Cristo Morto – Venerdi Santo 
Testo del "Miserere" 


Miserere mei, Deus, secondum magnam misericordiam tuam.
Pietà di me, o Dio, secondo la tua grande misericordia. 


Amplius lava me ab iniquitate mea et a peccato meo munda me.
Lavami dalle mie colpe e purificami dal mio peccato. 


Tibi soli peccavi et malum coram te feci ut iustificeris in sermonibus tuis
et vincas cum iudicaris.
Contro di te ho peccato e ho fatto cosa a te spiacevole, perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio. 


Ecce enim veritatem dilexisti incerta et occulta sapientiae tuae manifestasti mihi.
Ecco, tu ami sincerità di cuore e nell'intimo mi hai manifestato la tua sapienza. 


Auditui meo dabis gaudium et laetitiam, et exultabunt ossa humiliata.
Fammi sentire gioia e letizia ed esulteranno le ossa che hai spezzato. 


Cor mundum crea in me Deus et spiritum rectum innova in visceribus meis.
Crea in me, o Dio, un cuore puro e rinnova in me uno spirito retto. 


Libera me de sanguinibus, Deus, Deus salutis meae 
et exultabit lingua mea iustitiam tuam.
Liberami dal sangue, Dio, o Dio mia salvezza e la mia lingua esalterà la tua giustizia. 


Quoniam si voluisses sacrificium dedissem utique holocaustis non delectaberis.
Se tu volessi, ti offrirei un sacrificio ma non ti compiaci degli olocausti. 


Benigne fac Domine in bona voluntate tua Sion.
Per la tua bontà, o Signore, sii benigno nei riguardi di Sion. 


ordine della processione:
Uomini delle battistrangole 
Uomo con il teschio 
Uomo con la croce detta "Albero della Vita" 
Uomini con le croci 
Uomo con il calice 
Uomo con i 40 denari 
Uomo con la corda con la quale venne legato Cristo 
Uomo con la colonna 
Uomo con il gallo 
Uomo con i flagelli 
Uomo con la corona di spine 
Uomo con il bacile 
Uomo con la scritta INRI 
Uomo con il velo usato da Veronica 
Uomo col sudario 
Uomo con i chiodi 
Uomo con il martello 
Uomo con la spugna 
Uomo con la lancia 
Uomo con le vesti di Gesù Cristo 
Uomo con i dadi 
Uomo con la scala 
Uomo con le tenaglie 



Frazione Torre Calzolai
Processione del Venerdì Santo e canto del "miserere"
06 aprile, ore 21.00
Centro storico
Il venerdì Santo di ogni anno i giovani e i meno giovani di Torre Calzolari si ritrovano per il sacro rito della processione religiosa e del canto del miserere. Presso il borgo medioevale di Torre Alta il canto si propaga nell'aria e la voce vibrante dei cantori crea una emozione irripetibile in chi ascolta. Un avvenimento solenne che esprime lo spirito religioso di una comunità che, di anno in anno, rinnova una antica tradizione coinvolgendo sempre più persone sia come figuranti nella drammatizzazione della passione di Cristo sia come nuovi cantori nel coro del "miserere".

Costacciaro
Processione del Cristo Morto e canto del "miserere"
06 aprile, ore 20.30
Centro storico
Il piccolo borgo medievale rivive il Venerdì Santo con la tradizionale processione accompagnata dal canto del "miserere" tramandato per tradizione orale e riproposto da un coro femminile.

Sigillo
Processione del Cristo morto e rievocazione della crocifissione
06 aprile, ore 20.30
Centro storico - Chiesa di Sant'Agostino
Rievocazione storica per le vie del paese con ottanta personaggi che ripercorrono idealmente la via del Calvario.

Valfabbrica
Processione del Venerdì Santo
06 aprile
Centro storico
Tradizionale processione per le vie del centro storico.

Frazione Casacastalda
Processione del Venerdì Santo
06 aprile, ore 20.00
Centro storico
Rappresentazione della cattura di Gesù nell’orto degli Ulivi, del processo e della flagellazione e crocifissione.

Fossato di Vico
Processione del Venerdi Santo
06 aprile, ore 20.30
Centro storico - Chiesa di San Benedetto
Fossato rivive il dramma del venerdì Santo con una storica processione in costume che coinvolge l’intero territorio comunale: inizia dalla trecentesca chiesa di San Benedetto e si conclude presso il Castello di Fossato di Vico. Nella processione rivivono i vari episodi della Passione di Cristo: Ultima cena, Processo, Ascesa al Calvario, Crocifissione e Deposizione che sono ambientati negli angoli più caratteristici del centro storico. La celebrazione termina con l’adorazione del Cristo Morto nella chiesa di San Pietro.

Gualdo Tadino
Sacra rappresentazione del Venerdì Santo
06 aprile, ore 20.30
Centro Storico
Processione di origine antichissima che ricostruisce, attraverso 14 quadri e 200 personaggi, la Passione di Cristo, secondo la tradizione medievale tramandata dalla confraternita dei raccomandati. La processione penitenziale si snoda per le vie del centro storico, accompagnata dal Cantico delle Laudi Sacre e dal canto del Miserere